Società Canavesana Servizi e la Grande Invasione il 1° giugno

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Una nuova opportunità per diffondere la conoscenza dell’economia circolare e riflettere sulle nostre abitudini di consumo

Data:

21 Maggio 2026

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E quest’anno anche Società Canavesana Servizi partecipa alla Grande Invasione!

“La presenza in una manifestazione letteraria per una società che si occupa di gestione dei rifiuti può sembrare, a una prima riflessione, un accostamento insolito, spiega il Presidente SCS Calogero Terranova. Per noi rappresenta una grande opportunità per poter entrare in contatto con i cittadini del territorio e non solo. Il settore dei rifiuti soffre spesso di una percezione pubblica negativa, legata all'inquinamento o allo sporco. Vorremmo, grazie alla partecipazione ad iniziative come questa, avvicinare le persone all’importanza di gestire i rifiuti correttamente e lavorare sulla visione del rifiuto come risorsa e opportunità grazie al riciclo e al recupero di materiali”.

Una manifestazione in cui sono presenti libri, pubblicazioni, esperti può aiutare, in tal senso, la diffusione di un messaggio positivo, in cui si racconta e sviluppa il concetto di "seconda vita" dei materiali, di economia circolare, design e rigenerazione urbana.

Abbiamo pensato, grazie alla collaborazione e supervisione degli organizzatori della manifestazione, di creare momenti diversi nel programma della giornata del 1° giugno, racconta il Direttore di Società Canavesana Servizi Andrea Grigolon, che, con canali e strumenti di comunicazione diversi, accompagnino i partecipanti del festival, intercettando il pubblico dei piccoli e dei grandi, e diffondano non solo il messaggio del riciclo, ma anche un’analisi critica delle scelte di consumo”.

E, quindi, due sono gli appuntamenti sviluppati quest’anno che hanno come filo conduttore il tema dell’industria del tessile e degli abiti usati. Il mattino, nei pressi del container, snodo centrale e punto informativo della manifestazione, verrà collocato per tutta la mattinata uno stand in cui si svolgeranno giochi a tema ambientale per i più piccoli e, contemporaneamente, una raccolta straordinaria di abiti e scarpe destinati al riutilizzo. Il pomeriggio, invece, alle 18.00 in Sala Santa Marta, si svolgerà il momento di confronto e dibattito Una montagna di vestiti con Andrea Grigolon e Stefano Liberti, moderato da Carla Vitantonio.

La raccolta straordinaria di abiti destinati a fornire un ulteriore aiuto/sostegno a chi è meno fortunato ed è in condizione di vulnerabilità è realizzata in collaborazione con Caritas Diocesana di Ivrea e Agape Onlus, organizzazioni che si occupano di sostenere ed offrire aiuto alle persone in difficoltà socio/economiche. La raccolta si rivolge, nello specifico agli abiti e alle scarpe destinate a bambine e bambini tra gli 0 e i 16 anni e, questo è importante chiarirlo, non si parla di rifiuti tessili, ma di abiti destinati ad essere immediatamente utilizzabili da parte delle associazioni coinvolte. Tutto ciò che viene consegnato deve essere in ottimo stato, recente (soprattutto per i ragazzi più grandi), pulito e possibilmente non sgualcito. Si possono raccogliere pantaloni, giacche e giacconi, maglie / felpe, biancheria intima (canottiere, calze, slip), scarpe e tutto deve essere consegnato in borse, sacchetti, scatole.

Tra i tanti servizi che Caritas Diocesana e le organizzazioni del terzo settore con cui collaboriamo mettono a disposizione, racconta il Direttore di Caritas Fiorenzo Bianco, c’è sicuramente la distribuzione del vestiario, grazie alle donazioni effettuate dai privati. Vengono distribuiti gratuitamente capi di abbigliamento donna/uomo/bambino, calzature, stoviglie, biancheria e giochi alle persone e famiglie in condizioni di difficoltà. Ci occupiamo anche della distribuzione degli alimenti, provenienti dal Banco Alimentare e dalle donazioni di supermercati locali e singoli privati. Tutti strumenti che hanno come obiettivo principale l'inclusione sociale, il contrasto alla povertà e l'autonomia economica dei soggetti vulnerabili”.

La raccolta sarà aperta per tutto il periodo di permanenza dello stand (9.00-12.00) e sarà affiancata da momenti di gioco e animazione per i più piccoli legati alla sostenibilità e all’educazione ambientale.

La conversazione del pomeriggio, invece, sarà dedicata a sviluppare una riflessione critica su tutto il percorso del tessile dalla sua creazione e produzione, che sia un abito, una borsa o un paio di scarpe, fino a quando diventa un rifiuto che deve essere raccolto, selezionato e avviato a riciclo. In ogni passaggio c’è un impatto ambientale di cui forse non siamo così consapevoli e che va ragionato insieme per sviluppare una visione critica delle nostre abitudini di consumo e degli acquisti quotidiani.

La scelta di metterci in gioco in una manifestazione letteraria e culturale come la Grande Invasione, racconta il direttore Grigolon, vuole proprio mettere Società Canavesana Servizi su un piano nuovo, non solo un’azienda necessaria per il servizio stesso che svolge, ma una parte integrante del territorio e della comunità in cui lavoriamo ogni giorno. L’idea è che debba crescere in tutti noi la consapevolezza di quanto sia importante prenderci cura dello spazio in cui viviamo, in cui creiamo le nostre famiglie e in cui cresciamo i nuovi cittadini di domani”.

Ultimo aggiornamento: 21/05/2026, 16:30

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