Parte la nuova campagna di comunicazione Non lasciare traccia

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In collaborazione Società Canavesana Servizi, l’Istituto di istruzione Superiore Olivetti e Spritz

Data:

12 Giugno 2026

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Nasce nel 2025 un nuovo progetto, di partnership prima e di comunicazione poi, tra Società Canavesana Servizi, l’Istituto di istruzione Superiore Olivetti e Spritz, tre realtà che hanno unito competenze e professionalità per sviluppare sinergie in funzione del miglioramento e sviluppo del territorio.

Il progetto di collaborazione prende il via all’inizio dell’anno scolastico, quando, su iniziativa della scuola, si decide di lavorare con gli studenti per sensibilizzare i ragazzi e le ragazze sull’importanza di differenziare correttamente i rifiuti e sulla necessità di ridurre l’impatto ambientale, in particolare dell’Istituto Superiore. Di qui l’idea di coinvolgere Società Canavesana Servizi per la parte di corretta gestione dei rifiuti, Spritz per il marketing e l’ideazione e le classi quarte dell’indirizzo di grafica e comunicazione per sviluppare una vera e propria campagna informativa.

Inizialmente abbiamo affidato ai ragazzi, in accordo con i docenti di riferimento, un progetto di sensibilizzazione generico sul migliorare l’approccio e la sensibilità del target 15-20 anni al tema gestione dei rifiuti, racconta il direttore SCS Andrea Grigolon. Per un’azienda che si occupa di questo tema, infatti, suscitare interesse, sensibilità, attenzione verso la riduzione dei rifiuti e la raccolta differenziata da parte dei giovani è complesso, perché spesso è sentimento diffuso in questo target che sia un argomento noioso e distante dalle loro priorità. Avere l’opportunità di lavorare insieme ai ragazzi e indagare con loro i meccanismi che nascono spontanei quando si parla della cosiddetta “immondizia” e del cambiamento delle nostre abitudini di consumo, è stato per noi un momento prezioso e insostituibile. Nello sviluppo del progetto abbiamo pensato di lasciare massima libertà sia nella fase ideativa che negli strumenti scelti per non mettere, una volta tanto, troppi paletti e fare tesoro di tutti gli spunti che potevano nascere”.

Come istituzione scolastica, spiega la Dirigente dott.ssa Maria Rosaria Roberti, riteniamo fondamentale promuovere un dialogo costante e costruttivo con il mondo delle imprese, nella convinzione che fare rete, soprattutto tra realtà del territorio, rappresenti un valore aggiunto per il percorso formativo dei nostri studenti. La collaborazione con SCS e Spritz, finalizzata alla realizzazione di una campagna pubblicitaria, ha costituito un'importante occasione di apprendimento sul campo, consentendo agli allievi di confrontarsi con un committente reale, di operare in un contesto professionale orientato al raggiungimento di obiettivi concreti e di beneficiare di riscontri qualificati da parte di esperti del settore. Il nostro obiettivo didattico, proseguono le professoresse, è di formare profili professionali in uscita sempre più preparati ad affrontare le realtà aziendali con consapevolezza, responsabilità e passione.

"Abbiamo accolto con grande piacere l’opportunità di partecipare a questo progetto insieme a due realtà di eccellenza del territorio, prosegue Andrea Mazzola amministratore di Spritz. Crediamo che fare sinergia in iniziative come questa, significhi mettere realmente in connessione aziende, scuola e pubblica amministrazione, unendo competenze, idee e visioni diverse per raggiungere obiettivi comuni e generare valore per tutta la comunità.

Si è, però partiti dal presupposto che per poter comunicare sia fondamentale conoscere. Gli studenti e gli insegnanti hanno, quindi, partecipato a un percorso di visita al centro di raccolta di Ivrea e formazione in aula in cui poter acquisire consapevolezza in prima persona di come funziona la gestione dei rifiuti, quali e quanti sono i rifiuti effettivamente avviabili a riciclo e recupero e lavorare un po’ anche sui falsi miti della raccolta differenziata. Da qui, le quarte dell’Olivetti hanno iniziato a lavorare in piccoli gruppi, coadiuvati dalle docenti Angela Caruso e Monica Melchiorre, per sviluppare i diversi progetti, ognuno contraddistinto da ideazione, claim, strumenti di comunicazione e proposta grafica. Il mandato è stato, infatti, quello di creare prodotti che potessero essere declinati sia con strumenti tradizionali (il classico manifesto), sia canali social/web.

I ragazzi e le ragazze in pochissimo tempo hanno prodotto 12 progetti differenti che spaziavano dalla comunicazione di impatto e provocatoria, al videogame, al reel, al cartoon, alla canzone rap, al meme. Tutti originali, tutti nuovi, tutti pensati per poter parlare e colpire un pubblico giovane. In una sessione specifica le idee sono state presentate per un momento di confronto e supervisione artistico-creativa a Società Canavesana e Spritz, cercando di identificare, dal punto di vista delle criticità da affrontare legate alla raccolta dei rifiuti e della strategia comunicativa più di impatto, quali fossero i lavori già pronti per una messa in opera, visto anche il poco tempo a disposizione per poterci ulteriormente lavorare prima del termine dell’anno scolastico.

E, proprio partendo dall’originalità dei lavori dei ragazzi e pensando al possibile impiego in una campagna specifica, SCS ha proposto all’Istituto e a Spritz di mettersi alla prova nel progetto in partenza nel periodo estivo, NON LASCIARE TRACCIA, che vuole lavorare sul continuo e indiscriminato abbandono di rifiuti, intervenendo sulla prevenzione con particolare attenzione alle aree turistiche del territorio.

L’idea fondante della campagna è che tutto ciò che un turista porta con sé in natura, dagli imballaggi (anche se compostabili) alle bottigliette d’acqua ai residui organici, deve essere riportato con sé al ritorno per lasciare l’area turistica, la passeggiata, lo spazio pic-nic esattamente come li si sono trovati, o anche più puliti. L’obiettivo principale è preservare la bellezza e l’integrità dei luoghi naturali, godendone in modo responsabile e sostenibile, riducendo al minimo gli effetti negativi dell’attività umana.

Uno dei concetti fondamentali del Non Lasciare Traccia e del turismo zero- waste è la gestione corretta dei rifiuti, l’utilizzo di materiali riutilizzabili o biodegradabili, evitando il monouso ogni volta che è possibile e cercando di avviare a riciclo il maggior numero di rifiuti. L’obiettivo? Lasciare l’area turistica, la passeggiata, lo spazio pic-nic esattamente come li si sono trovati, o anche più puliti.

Società Canavesana Servizi aveva già preliminarmente raccolto le manifestazioni di interesse dei Comuni soci e ben venti amministrazioni hanno dato la propria adesione al progetto, mettendo a disposizione aree pic-nic, sentieri naturalistici, passeggiate in zona lago, parchi gioco per dare spazio alla nuova campagna e lavorare al tema rifiuti, non tanto dal punto di vista del riciclo, quanto sulla prevenzione e la riduzione dell’impatto ambientale alla fonte, aggiunge il Presidente SCS Calogero Terranova. Per proteggere la natura con piccole e grandi scelte quotidiane.

Oggi pensare un mondo senza rifiuti è forse impossibile, ma pensare, creare, immaginare un futuro in cui collaboriamo tra generazioni per ridurne il danno, questo sì, lo possiamo fare.

Qui di seguito i pannelli che verranno collocati nel territorio realizzati dagli studenti dell'IIS Olivetti:

 

Ultimo aggiornamento: 12/06/2026, 13:45

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