Si è conclusa ieri la realizzazione del murale, esito finale del bando di concorso “un mondo che fa la differenza”, rivolto alle scuole secondarie di primo grado del territorio gestito da Società Canavesana Servizi e realizzato in collaborazione con Legambiente Dora Baltea odv.
Il concorso nasce nell’estate 2025 e, già nella fase di identificazione dei requisiti premianti per le opere, si è voluto dare maggiore spazio possibile alla creatività e all’espressività delle ragazze e dei ragazzi per fare emergere la loro visione di mondo, fatta di positività nel proprio rapporto con l’ambiente e il territorio, consapevolezza nel saper utilizzare le risorse naturali a tutela degli ecosistemi, riduzione per un consumo più consapevole e la diminuzione dei rifiuti e, non da ultimo, sguardo verso il futuro più sostenibile.
“La progettazione del concorso, racconta il Direttore Generale Andrea Grigolon, è stata complessa, ma anche stimolante, perché ci ha permesso di confrontare e condividere esperienze e competenze con un partner per noi consolidato e affidabile come Legambiente Dora Baltea odv. Le scuole hanno aderito con grande rappresentatività di tutto il territorio e hanno presentato ben 58 elaborati, tutti centrati rispetto al tema, di grande qualità tecnica e che ci hanno dimostrato la necessità e la voglia dei partecipanti di dare voce alla propria visione del mondo e del futuro. È stata sicuramente una prima sperimentazione che ci ha permesso di ottenere un risultato che durerà nel tempo, uno splendido murale, che accompagnerà i cittadini del territorio, i nostri operatori e tutti coloro che frequenteranno gli spazi aziendali d’ora in poi.”
Federica Chiaro, Presidente di Legambiente Dora Baltea odv, spiega:” come associazione, siamo molto contenti di aver partecipato a questo progetto, poiché coinvolge una fascia di cittadini molto giovani, gli alunni della scuola secondaria di primo grado. Nostro obiettivo è educare i ragazzi alla coscienza ambientale per sviluppare una sensibilità verso la salvaguardia del Pianeta e del territorio, attuando stili di vita sostenibili. Inoltre, tra i focus del concorso di idee, è stato scelto un approccio positivo, ovvero educare alla responsabilità e alla "riparabilità" delle situazioni, evitando di generare ansia climatica e puntando invece sull'azione positiva. Con Società Canavesana Servizi abbiamo costruito un percorso efficace sia di inclusione della scuola nei temi ambientali sia di valorizzazione di spazi condivisi”.
I disegni presentati nel bando sono stati valutati da una commissione a cui, oltre a Società Canavesana e Legambiente, hanno partecipato anche i due artisti professionisti che hanno poi tradotto l’idea e l’ispirazione dell’elaborato vincente in una grande opera sulla parete principale del centro di raccolta, Elena Mirandola e Lorenzo Viretto. Entrambi, molto attivi sul territorio canavesano e non solo, con murales e laboratori creativi raccontano: “Questa esperienza è stata per noi arricchente e stimolante sotto tanti punti di vista. Abbiamo potuto lavorare con le ragazze che hanno realizzato il disegno vincente e con tutta la loro classe, potendo condividere le emozioni, la voglia di fare e l’immensa dose di creatività che in ognuno di loro ha avuto modo di esprimersi liberamente, ciascuno con le proprie peculiarità. Poter guardare il mondo con gli occhi dei giovani, il vero futuro del nostro territorio, rappresenta sempre un’occasione preziosa e ci ha permesso di restituire alla comunità un’opera gioiosa, positiva ed entusiasta, proprio come sono le ragazze e i ragazzi che abbiamo incontrato. Abbiamo lavorato per diversi giorni nel centro di raccolta per preparare e completare l’opera iniziata con i ragazzi e ci siamo sentiti accolti e coccolati, parte di un bel gruppo di lavoro che ci auguriamo di incontrare per nuove progettualità”.
L’opera vincente che ha ispirato il murale e troveremo d’ora in poi ad accoglierci al centro di raccolta è stata realizzata da Ruschena Gliulia e Vittone Anna, ma tutta la seconda C della scuola Arduino di Ivrea, guidata dalla professoressa Valentina Gili Borghet, ha partecipato attivamente alla realizzazione del murale, dipingendo sotto la guida di Elena e Lorenzo.
E sono stati organizzati premi anche per la classe del secondo gruppo classificato che ha partecipato alla visita all’impianto Circular Plastic, dedicato allo smaltimento e riciclo degli imballaggi plastici a Borgaro Torinese, mentre il terzo gruppo avrà un laboratorio sull’uso sostenibile e rigenerativo del suolo al Parco Lago di Città di Ivrea.
